Cava de’ Tirreni: Indetto il bando per la manutenzione straordinaria dello stadio comunale “Simonetta Lamberti”
CronacaBy Redazione Gazzetta Luciana - 29 Aug, 2019 - 1146
All’incirca due settimane fa si è conclusa la realizzazione del progetto esecutivo per i lavori straordinari allo stadio comunale intitolato a Simonetta Lamberti ed è stato indetto il bando per l’esecuzione della manutenzione da molto tempo richiesta, soprattutto perché è lo stadio ufficiale della Cavese che per questo campionato sarà costretta a “non giocare in casa”.
L’opera va ad inserirsi insieme alle altre opere presenti negli “interventi infrastrutturali” per un budget complessivo di euro 400mila.
Gli interventi interesseranno i settori Curva Nord, Curva Sud, Distinti, Tribune Laterali e Centrale, per la messa in sicurezza strutturale ed antisismica, impermeabilizzazione, tornelli, nuove uscite d’emergenza.
Il bando scadrà il prossimo 7 settembre, l’affidamento alla ditta vincitrice è previsto il 9 settembre, e secondo i piani i lavori dovrebbero completarsi entro 90 giorni.
I fondi necessari alle opere sono stati recuperati dalla devoluzione del mutuo acceso per la messa in sicurezza della discarica di Cannetiello. La Regione, infatti, ha finanziato l’inertizzazione della storica ex discarica e quindi, l’Amministrazione Servalli ha potuto dirottare quota parte del mutuo sui lavori allo stadio.
“Anche questi lavori – afferma l’Assessore ai lavori pubblici, Nunzio Senatore – sono la dimostrazione di quanto sta facendo l’Amministrazione Servalli nel recuperare decenni di immobilismo. Come per lo stadio, su cui nessun amministratore precedente aveva mai speso un euro, come qualche attuale candidato che, con una enorme faccia di bronzo, parla di sciatteria, dimenticando che per anni, pur amministrando, non ha dedicato nessuna attenzione alla Cavese. Siamo pronti a qualsiasi confronto sul piano del recupero di immobili lasciati all’abbandono, come le strade, le palestre (abbiamo ristrutturato quelle di San Lorenzo e Pregiato e stiamo lavorando per fare i lavori anche a Santa Lucia); le scuole (abbiamo dovuto addirittura chiudere e rifare daccapo quella di Santa Lucia e tra poco iniziano i lavori a quelli di Passiano).”